UNA “FIABA” PER LE BARRIERE ARCHITETTONICHE
- gennaio 30th, 2009
- Posted in ARCHITETTURA . TECNOLOGIA & INNOVAZIONE
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Si sente spesso parlare di barriere culturali ed è un bene…ciò però di cui si fa meno pubblicità però purtroppo sono le barriere architettoniche. Esse sono ostacoli edili che non consentono di accedere ad ambienti e strutture. E’ un problema che riguarda soprattutto chi ha problemi di deambulazione o altri problemi a livello fisico ma non dovremmo sentirlo tanto distante da noi perchè possono costituire un ostacolo anche per anziani, donne incinte, bambini o nel caso di ingessature.Per garantire la libertà di movimento a ognuno di noi quindi dovremmo avere l’intelligenza di oggettivizzare il problema e trovare soluzioni per il bene di tutti.
La lista di barriere architettoniche potrebbe risultare infinita ma fondamentalmente si dividono in: fisiche (scale, ingressi, porte, marciapiedi, parcheggi, servizi igenici,…) e in localizzative ( quelle cioè per l’orientamento sonoro e luminoso) e fanno riferimento sia ad ambienti naturali che costruiti. Nonostante la questione non sia mai risolta completamente sono stati presi dei provvedimenti in materia: P.E.B.A. sono i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (previsti dalla art. 32 L. 41/86 e art. 24 comma 9 L. 104/92) e dovrebbero essere uno strumento di conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio ed ostacolo per l’utilizzo di edifici e spazi pubblici per poi consentire la redazione di Piani Pliriennali di Abattimento delle barriere architettoniche. Il “Fondo Italiano per gli Abbattimenti delle Barriere Architettoniche”, giunto alla sua quarta edizione, ha aggiudicato quest’anno il premio FIABA alla mostra di Design Ability progettata da Pininfarina «per aver sottolineato l’importanza del design in ogni ambito della nostra vita, un viaggio alla scoperta dei contributi più innovativi del design contemporaneo, volti a superare i conflitti uomo-ambiente in ogni ambito: design accessibile a tutti, fatto di oggetti, attrezzature e ambienti fruibili autonomamente, anche da parte di utenti con esigenze e abilità diversificate».
In questa occasione, supportana da 15000 visitatori e per la quale erano disponibili percorso espositivo e catalogo anche per i non vedenti, sono stati presentati dispositivi innovativi e tecnologici sul campo tra cui il monosci progettato per le Paralimpiaci Vancouver 2010.
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