LA RIVINCITA DEI NANI
- gennaio 26th, 2009
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Sulla scia di Andy Warhol, della generazione “kitsch” e della moda british delle colazioni al parco, Philippe Starck ha dato il via ad un vero e proprio fenomeno: Napoleone e Attila.
Sono i meravigliosi nanetti in tecnopolimero termoplastico verniciato che possono essere usati come tavoli o come sgabelli. Le due compassionevoli figure sanno corrompere qualsiasi generazione con la loro originalità ma sanno anche farsi valere per la funzionalità…una creazione sfacciata per giardino e appartamenti! Ad appoggiare la creatività del designer è l’azienda Kartell definita una “griffe del design made in Italy” che dal 1949 sa comunicare l’atmosfera degli anni in cui è nata perfettamente in sintonia con la contemporaneità. Si definiscono Italiani nella produzione ma globali e internazionali nell’anima e ne è la prova la lista di designer da tutto il mondo che hanno avuto nel loro team. Dal 1980 vantano il settore labware impegnato nella ricerca, nell’innovazione e nel aggiornamento sui materiali plastici per rimanere all’avanguardia anche nel campo tecnologico.

Nella società contemporanea, cosiddetta dei servizi l’azienda Luise Parati, specializzata in rivestimenti (in tessuto, carta, moquette, legno, ecc.), copriletti, imbottiti, tappeti e
si distingue infatti per la cura del dettaglio offrendo soluzioni di personalizzazione dell’ambiente attraverso un’accurata selezione dei materiali in base al tipo di utilizzo, alla qualità e all’originalità. La loro scelta di stare vicino al cliente dalla fase dell’ideazione del progetto all’istallazione e addirittura col servizio post-vendita trova il suo riscontro nei risultati finali.
Non si limitano a lasciare il segno personalizzando i locali con inconfondibile eleganza nella
Ron Arad, noto artista e designr israelano,dopo la collaborazione con alcune tra le più grandi aziende d’arredo quali Moroso, Vitra, Cassina, Driade, Fiam, Artemide, Alessi e Fiam, continua a distinguersi per la sua dote nel saper rileggere in chiave contemperanea il design sia dal punto di vista artistico che tecnologico. Questa volta vince la sua sfida alla materia, all’aspetto progettuale e produttivo con la lampada “pizzakobra” per iGuzzini. L’oggetto in commercio da due anni contina ad incuriosire per la sua struttura originale e innovativa. La sua forma è mutevole, fluida: ricorda appunto la forma di una pizza quando è piatta e arrotolata e quella di un cobra quando la si srotola verso l’alto. Originalissima.


Siamo agli sgoccioli…stà per aprire la nuova nuova edizione di Verona Fiere: due week-end, un unico eveto, 23,24,25 gennaio 30,31 gennaio e 1 febbraio. Dopo il successo della scorsa edizione si metterà a disposizione di 255 aziende tra Italia, Germania, Francia e Inghilterra e sarà suddivisa in aree tematiche: arredamento moderno, design e classico, complementi d’arredo, impiantistica, bioedilizia e domotica, ristrutturazione e manutenzione,arredo esterno e giardino. Lo slogan dell’evento “dal produttore al consumatore” ha in se la filosofia dell’evento, il quale da spazio solo a prodotti di qualità a prezzi accessibili per andane incontro sia ai visitatori che alle aziende. In ogni categoria comunque si vuol valorizzare i prodotti artigianali fatti con materiali pregiati. Per ogni ambiente vengono presentate soluzioni in relazione agli spazi e allo stile del cliente, dalla tradizione classica, alla country fino al restauro e alla personalizzazione dei mobili; in relazione alla sicurezza e al risparmio energetico e all’armonia e alla gestione di un eventuale ambiente esterno.
Un gradito ritorno anche per il 2009 di “Home Gallery”, evento itinerante che all’interno di “Vivi la Casa” propone articoli esclusivi per un nuovo modo di pensare la propria casa attraverso un percorso diviso per tonalità cromatiche: oro per i tessuti, verde per le decorazioni, lilla per classico e design, blu per le emozioni più un area centrale detta degli introvabili con oggetti di piccole aziende, artisti e artigiani.