ARCHITETTI-PSICOLOGI
- febbraio 8th, 2009
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Sempre di più le aziende oltre a prendersi cura dei propri clienti porgono una particolare attenzione ai dipendenti in maniera che un gradevole ambiente lavorativo possa favorire efficienza ed efficacia senza gravare sulla persona. Oltre ad un aumento delle situazioni di dialogo e confronto si sono rivolti degli studi in relazione agli spazi lavorativi chiedendo aiuto alla psicologia e in riferimento alla norma del dlgs 81/2008 che impone ai datori di lavoro di monitorare, ridurre e prevenire il rischio di stress legato alla vita professionale dei lavoratori. Secondo quanto è emerso dagli studi effettuati dal Centro specialistico integrato di psicologia e psicoterapia FerrariSinibaldi, ci sarebbero degli accorgimenti nell’arredo dell’ambito lavorativo che agirebbero sulla riduzione dello stress tipo l’inclinazione dei piani di lavoro e l’uso di superfici riflettenti; la riduzione di oggetti presenti sul piano di lavoro invece aiuterebbe a non disperdere l’attività cognitiva e quindi consigliano di predisporre spazi chiusi dove poter raccogliere gli strumenti. Lo spazio dovrebbe risultare “pulito”. privo di rividità e di interruzioni favorendo quindi armadi a muro o dello stess colore delle pareti in maniera da contenere le risorse cognitive ed emotive.
Un altro utilizzo dell’architettura per migliorare il benessere…
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