Archivi per la categoria ‘ARCHITETTURA’

Un termosifone..rilassante!

martedì, 5 gennaio 2010

cuscini-radiatoriQuante volte, infreddoliti dalle basse temperature invernali, andiamo in cerca del calore direttocuscini-radiatori-mono di un termosifone?
Il celebre designer giapponese Takahide Sano rende i radiatori un oggetto di decoro per la nostra casa, concependo una raffinata struttura in alluminio caratterizzata da aperture quadrate dove inserirvi dei cuscini di vari colori e tipologie di tessuto, imbottiti di noccioline di ciliegia, che mantengono il calore per circa 30 minuti.
Questi possono essere utilizzati come cuscini relax, ma anche come scaldini.
Un’idea per il benessere del corpo e per l’ interior design della nostra casa.

ARCHITETTI-PSICOLOGI

domenica, 8 febbraio 2009

fumetto-ufficio4Sempre di più le aziende oltre a prendersi cura dei propri clienti porgono una particolare attenzione ai dipendenti in maniera che un gradevole ambiente lavorativo possa favorire efficienza ed efficacia senza gravare sulla persona. Oltre ad un aumento delle situazioni di dialogo e confronto si sono rivolti degli studi in relazione agli spazi lavorativi chiedendo aiuto alla psicologia e in riferimento alla norma del dlgs 81/2008 che impone ai datori di lavoro di monitorare, ridurre e prevenire il rischio di stress legato alla vita professionale dei lavoratori. Secondo quanto è emerso dagli studi effettuati dal Centro specialistico integrato di psicologia e psicoterapia FerrariSinibaldi, ci sarebbero degli accorgimenti nell’arredo dell’ambito lavorativo che agirebbero sulla riduzione dello stress tipo l’inclinazione dei piani di lavoro e l’uso di superfici riflettenti; la riduzione di oggetti presenti sul piano di lavoro invece aiuterebbe a non disperdere l’attività cognitiva e quindi consigliano di predisporre spazi chiusi dove poter raccogliere gli strumenti. Lo spazio dovrebbe risultare “pulito”. privo di rividità e di interruzioni favorendo quindi armadi a muro o dello stess colore delle pareti in maniera da contenere le risorse cognitive ed emotive.
Un altro utilizzo dell’architettura per migliorare il benessere…

TREE HOUSE

venerdì, 6 febbraio 2009

Chi da bambino o anche da adulto non ha mai sogna di avere una casa sull’albero?
casa20sui20carpini20c20thomas20allocca20wwwwooden-architectureorg11Un’azienda scozzese, la Treehouse Company ha reso possibile concretizzare questo sogno…anche se i prezzi non sono esattamente una favola.In effetti non è nè la prima nè l’unica a realizzare questi capolavori ma è sicuramente una tra le più rinnomate e originali.Una connessione con la natura e il recupero dei materiali hanno ispirato questo sensibile processo di costruzioni che rispettano l’ambiente. a20leafy20home20511Alcune di queste strutture sembrano essere il posto ideale per una fuga temporanea dalla caotica vita di tutti i giorni fatta di tanto cemento e poco verde, un piacevole ritorno al passato, un’emozionale esperienza abitativa. In Italia dal maggio del 2003 Thomas Allocca si occupa del progetto WA “wooden architecture” il quale, seguendo un’architettura albero-centrica, sostiene che “senza alberi non esiste architettura in legno…non esiste architettura alcuna”.

ECO-STADIO

giovedì, 5 febbraio 2009

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E’ singolare che il nuovo progetto della Juventus a Torino si chiami eco-stadio e che nonostante il nome abbia già incontrato le critiche di alcuni gruppi di ambientalisti. Il nuovo stadio ecologico, riciclato ha tutti i buoni prpopsiti: verranno recuperate 50 mila t di cemento, 6 mila t di acciaio, 300 t di alluminio e 100t di rame e ha stimato un risparmio economico di 500 mila euro.cron_14635187_2810013 Ciò che lascia campo libero agli ecologisti è il fatto che lo stesso stadio era stato costruito solo 18 anni fa per la modesta cifra di 116 milioni di euro. Nonostante comunque qualche critica attesa l’iniziativa ha ottenuto anche le gratificazioni come ad esempio il premio Fiaba assegnatogli appunto dalla fondazione italiana per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

CHALET D’AUTORE

lunedì, 2 febbraio 2009

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Entro la fine dl 2009 si saprà se le Dolomiti diventeranno patrimonio dell’UNESCO ma non c’è alcun dubbio che siano già patrimonio dell’umanità. Per chi volesse approfittarne per ritagliarsi un angolino personale e di classe in quel meraviglioso ambiente sono in vendita un numero limitato di ville firmate Edoardo Gellner a 10 km da Cortina d’Ampezzo.Il restauro ha saputo restituirne il fascino originale2611 valorizzando il connubio tra sensibilità ambientale e linguaggio innovativo. Hanno saputo infatti interpretare il paesaggio circostante e rifletterne lo stile anche nel design degli interni. Le Ville sono a disposizione in due tipologie differenti,entrambe completamente arredate e caratterizzate da interni in mogano,stufa in ceramica e una meravigliosa vetrata con vista sul monte1211 Pelmo. Un investimento che offre molto di più che un semlice tetto ma che permette di avere a disposizione una vera e propria oasi di relax dotata di piscina panoramica, centro benessere, impianti sportivi, tv satellitare, connessione a internet ad alta velocità, mountan bike, escursioni guidate e ovviamente il bus navetta per poter sciare nelle piste di Cortina.

UNA “FIABA” PER LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

venerdì, 30 gennaio 2009

cak3y1wt1Si sente spesso parlare di barriere culturali ed è un bene…ciò però di cui si fa meno pubblicità però purtroppo sono le barriere architettoniche. Esse sono ostacoli edili che non consentono di accedere ad ambienti e strutture. E’ un problema che riguarda soprattutto chi ha problemi di deambulazione o altri problemi a livello fisico ma non dovremmo sentirlo tanto distante da noi perchè possono costituire un ostacolo anche per anziani, donne incinte, bambini o nel caso di ingessature.Per garantire la libertà di movimento a ognuno di noi quindi dovremmo avere l’intelligenza di oggettivizzare il problema e trovare soluzioni per il bene di tutti.
La lista di barriere architettoniche potrebbe risultare infinita ma fondamentalmente si dividono in: fisiche (scale, ingressi, porte, marciapiedi, parcheggi, servizi igenici,…) e in localizzative ( quelle cioè per l’orientamento sonoro e luminoso) e fanno riferimento sia ad ambienti naturali che costruiti.  Nonostante la questione non sia mai risolta completamente sono stati presi dei provvedimenti in materia: P.E.B.A. sono i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (previsti dalla art. 32 L. 41/86 e art. 24 comma 9 L. 104/92) e dovrebbero essere uno strumento di conoscenza delle situazioni di impedimento, rischio ed ostacolo per l’utilizzo di edifici e spazi pubblici per poi consentire la redazione di Piani Pliriennali di Abattimento delle barriere architettoniche. Il “Fondo Italiano per gli Abbattimenti delle Barriere Architettoniche”, giunto alla sua quarta edizione, ha aggiudicato quest’anno il premio FIABA alla mostra di Design Ability progettata da Pininfarina «per aver sottolineato l’importanza del design in ogni ambito della nostra vita, un viaggio alla scoperta dei contributi più innovativi del design contemporaneo, volti a superare i conflitti uomo-ambiente in ogni ambito: design accessibile a tutti, fatto di oggetti, attrezzature e ambienti fruibili autonomamente, anche da parte di utenti con esigenze e abilità diversificate». camhwhir1In questa occasione, supportana da 15000 visitatori e per la quale erano disponibili percorso espositivo e catalogo anche per i non vedenti, sono stati presentati dispositivi innovativi e tecnologici sul campo tra cui il monosci progettato per le Paralimpiaci Vancouver 2010.

LUISE PARATI E LA CULTURA DEL SERVIZIO

domenica, 25 gennaio 2009

0103163_p11sicri01l1Nella società contemporanea, cosiddetta dei servizi l’azienda Luise Parati, specializzata in rivestimenti (in tessuto, carta, moquette, legno, ecc.), copriletti, imbottiti, tappeti e vendita di tende a Padova ha saputo tagliarsi il suo spazio nel settore dell’arredamento. Sia per l’ambito lavorativo che per quello familiare suite_p118si distingue infatti per la cura del dettaglio offrendo soluzioni di personalizzazione dell’ambiente attraverso un’accurata selezione dei materiali in base al tipo di utilizzo, alla qualità e all’originalità. La loro scelta di stare vicino al cliente dalla fase dell’ideazione del progetto all’istallazione e addirittura col servizio post-vendita trova il suo riscontro nei risultati finali. casadeco1_p12 Non si limitano a lasciare il segno personalizzando i locali con inconfondibile eleganza nella posa dei pavimenti di Padova ma si prendono anche cura del cliente stesso…è il caso del pavimentazione di sicurezza “Altro”  igenico, antisdrucciolo anche con il pavimento bagnato, molto resistente all’usura, facile da pulire e disinfettare e facilmente installabile anche su pavimenti esistenti. Un’azienda insomma a misura del cliente.

BIOARCHITETTURA

venerdì, 23 gennaio 2009

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L’attività edilizia incide nella nostra vita più di quanto riusciamo a renderci conto. Da statistiche elaborate in Germania infatti è emerso che un cittadino europeo passa di media il 90% della propria vita in casa e la cosa sconcertante è che l’aria che respira all’interno delle mura domestiche è due - tre volte peggiore di quella che respira all’esterno. La risposta a questi problemi deve trovare il suo spazio nella rilettura dell’architettura ponendo una particolare attenzione al riequilibrio ambientale. In Italia nel 1989 dalla spinta di un  gruppo di architetti sensibili alla tematicha è nata la prima associazione nazionale del settore, l’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica). Da qui si sentirà spesso parlare di bioedilizia o bioarchitettura, termini che in sè racchiudono i valori nei quali si sono impegnati: architettura,l’arte del costruire, viene infatti affiancata da “bio” che significa favorevole alle vita, da “eco” cioè in equilibrio con l’ambiente e da “logica” che per l’appunto ne sottolinea l’intelligenza dell’agire.
Quasi la metà delle risorse sottratte, dei rifiuti provocati, del consumo di energia e dell’ inquinamento vengono prodotti nel settore edile ed è per questo che si deve tornare a mettere l’uomo ela natura al centro del proprio operare. I primi passi in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile  sono quindi lo sviluppo e la ricerca, il recupero i tecniche antiche ed economiche, l’utilizzo di materiali naturali e rinnovabili e le note proposte di energie elternative quali i pannelli fotovoltaici, i boiler solari e l’energia eolica.

LA PASSIONE CHE DA VALORE

sabato, 17 gennaio 2009

08_foto_cp_31Per il gruppo industriale Gibus produttore di tende da sole, il lavoro è passione ed è questo che gli permette di generare valore aggiunto alle loro creazioni e di risultare efficienti nella risposta ad un mercato stagionale.
Il carattere industriale  si cura di offrire molto più che semplici optional attraverso la continua innovazione in merito a qualità e affidabilità.
countryLa cura nei dettagli si rispecchia in tutta la gamma,23 linee e 107 modelli a catalogo per i quali si forniscono soluzioni  che armonizzano pregiati tessuti e filati con lavori su misura come in sartoria, l’aggiornamento tecnico, tecnologico e modellistico curato artigianalmente e l’attenzione nel rispetto delle norme in materia.
La garanzia per  cinque anni sui prodotti è la prova dell’impegno che si prendono nei confronti dei clienti facendosi carico per primi dell’efficacia della loro prestazione.