Una sedia a dondolo che genera elettricità?? perchè no? Il designer americano Rochus Jacob ha creato la Murakami Chair, unendo design e ecosostenibilità.
Si tratta di una semplicissima sedia a dondolo in legno con una lampada integrata. La particolarità di questo oggetto è che la lampada ricava energia grazie al movimento ondulatorio della sedia, perciò è proprio la persona che comodamente vi si siede che, ondulando, tiene accesa la luce.
Un’idea originale per risparmiare energia e per rendere l’arredamento della propria casa più innovativo.
Archivi per la categoria ‘ECOLOGIA’
Una sedia a dondolo ecosostenibile
venerdì, 13 novembre 2009UN PAVIMENTO IN PELLE
martedì, 17 marzo 2009
Un pavimento totalmente realizzato con cinture in pelle? Perchè no? E’ ciò che è stato realizzato
dalla designer Inghua Ting. La combinazione di sostenibilità e ricercatezza danno vita ad un complemento d’arredo originale e innovativo. Si tratta di pavimentazioni modulari ottenute con cinture in pelle riciclate: interamente realizzate a mano, resistenti e tutte differenti tra loro daranno un tocco glamour alla vostra casa. Il costo del pavimento è di 75 sterline a metro quadrato. La designer responsabile di questo progetto ha realizzato molti altri prodotti per la casa e non solo, tutti ammirabili direttamente al sito internet.
TREE HOUSE
venerdì, 6 febbraio 2009Chi da bambino o anche da adulto non ha mai sogna di avere una casa sull’albero?
Un’azienda scozzese, la Treehouse Company ha reso possibile concretizzare questo sogno…anche se i prezzi non sono esattamente una favola.In effetti non è nè la prima nè l’unica a realizzare questi capolavori ma è sicuramente una tra le più rinnomate e originali.Una connessione con la natura e il recupero dei materiali hanno ispirato questo sensibile processo di costruzioni che rispettano l’ambiente.
Alcune di queste strutture sembrano essere il posto ideale per una fuga temporanea dalla caotica vita di tutti i giorni fatta di tanto cemento e poco verde, un piacevole ritorno al passato, un’emozionale esperienza abitativa. In Italia dal maggio del 2003 Thomas Allocca si occupa del progetto WA “wooden architecture” il quale, seguendo un’architettura albero-centrica, sostiene che “senza alberi non esiste architettura in legno…non esiste architettura alcuna”.
ECO-STADIO
giovedì, 5 febbraio 2009
E’ singolare che il nuovo progetto della Juventus a Torino si chiami eco-stadio e che nonostante il nome abbia già incontrato le critiche di alcuni gruppi di ambientalisti. Il nuovo stadio ecologico, riciclato ha tutti i buoni prpopsiti: verranno recuperate 50 mila t di cemento, 6 mila t di acciaio, 300 t di alluminio e 100t di rame e ha stimato un risparmio economico di 500 mila euro.
Ciò che lascia campo libero agli ecologisti è il fatto che lo stesso stadio era stato costruito solo 18 anni fa per la modesta cifra di 116 milioni di euro. Nonostante comunque qualche critica attesa l’iniziativa ha ottenuto anche le gratificazioni come ad esempio il premio Fiaba assegnatogli appunto dalla fondazione italiana per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
LA MATERIA CHE RISPETTA LA NATURA
mercoledì, 4 febbraio 2009
La materia plastica in questione,il poliuretano espanso, è una struttura chimica ma non tossica che si caratterizza per la stabilità dimensionale alle alte e basse temperature, un’ottima processabilità che permette un accoppiamento stabile e duraturo con quasi tutti i materiali impiegati in edilizia, l’adeguata reazione al fuoco rispondente agli impieghi previsti e alle più severe normative vigenti., la funzione di isolante termico data dalla più bassa conduttività termica disponibile e quella di isolante acustico.
La leggerezza e il basso spessore permettono inoltre un risparmio nel consumo energetico in relazione al trasporto, all’istallazione e al riciclo di prodotti.
In questi termini si può inserire nel miglioramento globale della vita dell’uomo in termini ecologici e ambientali soprattutto per quanto riguarda la riduzione di emissioni inquinanti.
Rendimento, flessibilità e persistenza sono caratteristiche che hanno permesso a questo materiale di trovare spazio nell’ambito edilizio, nelle applicazioni mediche, nei trasporti e nel setore cinematografico.
PICCOLI MONDI SUL COMO’
martedì, 27 gennaio 2009
Molto speso problemi di spazio o di tempo non permettono di tenere animali in casa e per quanto la speranza sia l’ ultima a morire sarebbe stato comunque difficile immaginare di poter tenere in casa addirittura dei piccoli mondi racchiusi dentro una sfera di vetro. Son serviti scienziati della Columbia University ,la tecnologia NASA e test all’interno dello Space Shuttle ma alla fine ce l’abbiamo fatta: le Bioglobe ora sono in vendita pronte a portare all’interno della nostra casa veri e propri ecosistemi
autosufficienti. Gli affascinanti globi riproducono le attività fondamentali della terra mantenendo uno stabile equilibrio tra piante,ambiente e animali il tutto accompagnato da progetti di design personalizzati per adattarli perfettamente al proprio arredamento!
LUISE PARATI E LA CULTURA DEL SERVIZIO
domenica, 25 gennaio 2009
Nella società contemporanea, cosiddetta dei servizi l’azienda Luise Parati, specializzata in rivestimenti (in tessuto, carta, moquette, legno, ecc.), copriletti, imbottiti, tappeti e vendita di tende a Padova ha saputo tagliarsi il suo spazio nel settore dell’arredamento. Sia per l’ambito lavorativo che per quello familiare
si distingue infatti per la cura del dettaglio offrendo soluzioni di personalizzazione dell’ambiente attraverso un’accurata selezione dei materiali in base al tipo di utilizzo, alla qualità e all’originalità. La loro scelta di stare vicino al cliente dalla fase dell’ideazione del progetto all’istallazione e addirittura col servizio post-vendita trova il suo riscontro nei risultati finali.
Non si limitano a lasciare il segno personalizzando i locali con inconfondibile eleganza nella posa dei pavimenti di Padova ma si prendono anche cura del cliente stesso…è il caso del pavimentazione di sicurezza “Altro” igenico, antisdrucciolo anche con il pavimento bagnato, molto resistente all’usura, facile da pulire e disinfettare e facilmente installabile anche su pavimenti esistenti. Un’azienda insomma a misura del cliente.
BIOARCHITETTURA
venerdì, 23 gennaio 2009


L’attività edilizia incide nella nostra vita più di quanto riusciamo a renderci conto. Da statistiche elaborate in Germania infatti è emerso che un cittadino europeo passa di media il 90% della propria vita in casa e la cosa sconcertante è che l’aria che respira all’interno delle mura domestiche è due - tre volte peggiore di quella che respira all’esterno. La risposta a questi problemi deve trovare il suo spazio nella rilettura dell’architettura ponendo una particolare attenzione al riequilibrio ambientale. In Italia nel 1989 dalla spinta di un gruppo di architetti sensibili alla tematicha è nata la prima associazione nazionale del settore, l’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica). Da qui si sentirà spesso parlare di bioedilizia o bioarchitettura, termini che in sè racchiudono i valori nei quali si sono impegnati: architettura,l’arte del costruire, viene infatti affiancata da “bio” che significa favorevole alle vita, da “eco” cioè in equilibrio con l’ambiente e da “logica” che per l’appunto ne sottolinea l’intelligenza dell’agire.
Quasi la metà delle risorse sottratte, dei rifiuti provocati, del consumo di energia e dell’ inquinamento vengono prodotti nel settore edile ed è per questo che si deve tornare a mettere l’uomo ela natura al centro del proprio operare. I primi passi in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile sono quindi lo sviluppo e la ricerca, il recupero i tecniche antiche ed economiche, l’utilizzo di materiali naturali e rinnovabili e le note proposte di energie elternative quali i pannelli fotovoltaici, i boiler solari e l’energia eolica.
F.lli ROSSETTO TRA MATERIALI E DESIGN
mercoledì, 21 gennaio 2009
Tecnologia, ricerca e qualità sono le tre parole d’ordine con cui lavora da oltre cinquant’anni l’azienda dei F.lli Rossetto, specializzata in sedute e divani in poliuretano stampato.
Il loro lavoro,frutto di continua progettazione e sviluppo, è usato in vari settori: dall’arredamento (contract,ufficio,comunità,casa), al dentale, al navale, e addirittura a quello medicale.
Carattere importante e distintivo è la riuscita fusione tra qualità estetica del prodotto e compatibilità con l’uomo e l’ambiente.
Oltre a lavorare per le più note aziende del settore mobile quali: Poltrona Frau spa, Moroso spa, Tonon & C. spa, Sitland spa, Segis spa, Calligaris spa, Gruppo Sintesi spa, Rolf Benz, Walter Knoll, Senator, Jory, Roset e molti altri in Italia e all’estero, e ad offrire articoli in esclusiva, propongono una vasta gamma di prodotti del settore.
Dal sito aziendale si possono visionare alcuni modelli proposti e risulta decisamente professionale la scelta di inserire unicamente immagine e dati tecnici senza elogiarne il design. L’estetica del prodotto infatti parla da sola: eleganza, innovazione e affidabilità è ciò che può leggere un occhio attento sopra le righe.
Un’attenzione particolare viene rivolta al materiale utilizzato per i propri prodotti e per quelli dei clienti: la lavorazione del poliuretano viene proposta in 5 formulazioni: poliflex, polint, free form, free form advanced, polsrong, le quali variano in relazione alle necessità e alla linea dell’articolo. Lo stampaggio del poliuretano risulta inoltre molto competitivo rispetto ad altri stampaggi ad iniezione qundi, oltre a dare valore qualitativamente permette di raggiungere ottimi risultati anche esteticamente. 
L’azienda infatti risulta perfettamente integrata con la società in cui è inserita ponendo particolare attenzione al rinomato progetto di sviluppo sostenibile.
Questi prodotti che sanno offrire rispetto, innovazione e raffinatezza sono stati esposti al Salone del mobile di Milano, all’Interzum di Colonia e allo Zow di Pordenone.
LAND ART
venerdì, 16 gennaio 2009
Negli anni ‘60 ‘70 da Richard Long si espande una nuova corrente artistica che unisce natura,architettura e urbanistica. Il nuovo approccio è interessante perchè si riconosce l’ intervento dell’uomo sulla natura e se ne fa arte traducendo la modifica del paesaggio in esperienza creativa. Le opere sono sicuramente più facili da vedere che da spiegare…proviamo a immagimare un mastodontico molo di quattrocento metri a forma di chicciola che per l’artista, Robert Smithson simboleggia l’entropia umana…con questo esempio possiamo provare a descrivere la maestosità di queste realizzazioni che sono destinate e cadere nel tempo ma che al tempo stesso hanno un forte impatto su chi riesce a vederle. In effetti anche la storia ci può aiutare a comprendere le Piramidi egiziane, i giardini Zen, la Grande Muraglia Cinese son tutti capolavori che mettono a contatto l’uomo e la natura. 
In Italia,a in Val di Sella in Trentino, dal 1986 viene costituita “arte stella”, una biennale di arte contemporanea in prati e boschi mentre a Malga Costa dal 2001 Giuliano Mauri ha creato una “cattedrale vegetale” all’interno di un esposizione permanente. Numerosi sono anche i designer che sono stati ispirati da questa corrente e che quindi utilizzano materiali naturali come il legno, il cuoio, il vetro come per esempio i complementi d’arredo di Ferdinando e Umberto Campana.