Perchè 16+2 è un risultato illuminante?

turbina-big

Perchè è il risultato che si ottiene sommando i pezzi che compongono la turbina-ministruttura della Turbina, innovativo oggetto creato dai designers Emiliano Brinci e Francesca Soluzioni.
Turbina è una lampada composta da 16 lamelle e da 2 cilindri in metacrilato.
La struttura essenziale che la compone è basata sul principio dell’incastro e tenuta insieme da due elastici che comprimono le lamelle ai due cilindri.
Puo’ essere utilizzata come lampada da tavolo o da soffitto ed è possibile personalizzarla con la propria creatività, utilizzando le lamelle colorate disponibili in varie tonalità ed opacità.
L’utente la puo’ comporre a proprio piacimento per averla sempre diversa o renderla unica.
Per avere maggiori informazioni, anche sull’acquisto della lampada, connettersi al sito www.soluzionidifrancesca.it oppure al blog  www.lampadaturbina.blogspot.com

Una sedia a dondolo ecosostenibile

sedia-elettricitaUna sedia a dondolo che genera elettricità?? perchè no? Il designer americano Rochus Jacob ha creato la Murakami Chair, unendo design e ecosostenibilità.
Si tratta di una semplicissima sedia a dondolo in legno con una lampada integrata. La particolarità di questo oggetto è che la lampada ricava energia grazie al movimento ondulatorio della sedia, perciò è proprio la persona che comodamente vi si siede che, ondulando, tiene accesa la luce.
Un’idea originale per risparmiare energia e per rendere l’arredamento della propria casa più innovativo.

Un design “per due”

vascadueUn bagno pensato in tutti i suoi particolari per due persone. Karim Rashid, uno dei più prolificilavandinodue designers della nostra generazione, ha ideato una vasca da bagno a forma di “otto” che contiene comodamente due persone. Rashid trasfroma ogni oggetto che gli venga commissionato, rendendolo innovativo nelle forme. A rendere ancora più spettacolare il suo lavoro sono i colori particolarmente “squillanti” ch’egli associa alle sue creazioni.
La forma a “otto” non si limita a caratterizzare la vasca da bagno, ma anche il lavandino e lo specchio che, se aperto, funge da mobiletto porta oggetti.
Un design insolito, che crea gli spazi giusti per una convivenza “confortevole”.

Madame est servie!

madame-stiroUnire l’utile al dilettevole!
La designer francese Aïssa Logerot ha creato “Madame est servie”, che in italiano significa “La donna è servita”. Si tratta di un’asse da stiro che, all’occorrenza funge anche da specchio.
Come? Semplicemente richiudendolo. Eh si, il Madame est servie è snello, poco ingombrante e maneggevole: permette di stirare e subito dopo indossare il vestito appena stirato, controllando allo specchio verticale posto sul retro di aver fatto un buon lavoro.

Ink Calendar

ink-calendar1Chiamarlo calendario è riduttivo, ma è proprio questa la funzione del progetto “Ink Calendar” del designer spagnolo Oscar Diaz.
Si tratta di un foglio di carta assorbente con i numeri dei giorni del mese in rilievo e una boccetta di inchiostro a lato che colora giorno dopo giorno i numeri.
L’assorbimento dell’inchiostro è calibrato in base al giorno solare e ad ogni mese è abbinato un colore diverso, non casuale, infatti le tonalità calde saranno utilizzate per l’estate e quelle fredde per l’inverno.
“Ink Calendar” è stato presentato al “Gradual”, una mostra facente parte del London Design Festival 2007, ed è ad oggi visibile alla SUEÑOS DE UN GRIFO, mostra in scena al Círculo de Bellas Artes di Madrid.

ReacTable. Il futuro della musica

reactable2Tecnologia e creatività…un binomio che prende vita con “ReacTable”. Si tratta di uno strumento elettro acustico con un’interfaccia da tavolo, che può essere “suonato” da più persone contemporaneamente, muovendo degli oggetti tridimensionali su di esso, che rappresentano differenti tipologie di suoni sintetizzati.
Come si può vedere nel demo, funziona grazie ad una videocamera che, analizzando il tavolo traslucido sui quali vengono mossi gli oggetti, ne coglie la forma, la posizione e reactable11l’orientamento. La particolarità di questa invenzione è che gli oggetti sono effettivamente passivi, non emettono alcun suino di per sè, ma una volta posti al di sopra di esso emettono suoni e giochi di luce. Sviluppato da un gruppo di ricercatori in Music Tecnology all’Istituto Audiovisivo dell’Università di Barcellona in Spagna, è una novità ancora tutta da scoprire, ma già molte sue caratteristiche sono note, tra le quali la possibilità di essere suonato anche in remoto, via internet. Adatto anche ai bambini, ReacTable ha tutte le caratteristiche per diventare precursore della musica del futuro.

Spicy per la cucina

spicyUnire design e utilità…in cucina.
Disegnato da Carlo Contin per LegnoArt, importante azienda italiana specializzata ispicy-openn oggetti di design per la casa, Spicy è un set di coltelli da bistecca realizzati in resina con finitura superficiale “soft touch” e lama in acciaio inox.
Si presenta come un fuso composto da sei stecchini che si sorreggono a vicenda, all’interno di ognuno dei quali si trova una lama diversa.
Disponibile nei colori verde, rosso, nero, oro e cromo, si trova nel mercato a circa 60 euro.

Addio chiavi con Numlock Handle

modalità d'usa di Numlock Handle

Un modo per non doversi portar dietro mazzi e mazzi di chiavi? Uno per l’ufficio, uno per casa, uno per il garage, o peggio ancora un unico mazzo enorme, dove ci sono talmente tante chiavi da non riconoscere neanche quale sia quella giusta e perciò perdere tempo a provarle tutte…
Il problema lo risolve il designer Jaeseok Han, che ha creato la cosiddetta “Numlock Handle”.manigliacod
Si tratta di una maniglia con combinazione, proprio come una cassaforte. Nessuna serratura, solo una maniglia che comprende quattro rotelle di cifre, che si fanno girare fino a immettere i numeri della vostra combinazione.
A questo punto, la maniglia si potrà tirare giù per aprire la porta.
Alcuni lo potrebbero definire una sicurezza in più, altri meno, ma di certo è un’idea basata sulla comodità di poter fare a meno delle chiavi…si spera solo dio non dimenticarsi il codice di apertura!

Light Blubs, le lampade deformate dal virus

light-blub-1Al Salone del Mobile di Milano 2008, è stata presentata una collezione di lampade originalissima, le Light Blubs. Si tratta di lampade tipiche della tradizione artigianale del vetro soffiato a mano, con la caratteristica di essere imperfette, in perfetto stile del loro creatore, l’olandese Pieke Bergmans, che ama combinare funzionalità, forme e messaggio in un unico elegante oggetto.

Ogni Light Blub ha una forma gocciolante, come fosse stata attaccata un virus che la deforma, un virus descritto dall’autore come il Design Virus, per il quale, però, non esiste alcuna cura.

La realizzazione di tali oggetti è avvenuta in collaborazione con Royal Crystal Leerdam,light-blub-2 un’azienda di Leerdam, in Olanda, che ha fornito la materia prima, perciò il vetro e il cristallo, e Solid Lighting Design, azienda di Rotterdam che produce i LED che illuminano le gocce di luce.

I Led sono oggi spesso utilizzati per l’illuminazione domestica, e sopratutto per l’illuminazione di esterni come nel caso di queste lampade per esterni, ideali per illuminare vialetti di casa o zone a bordo piscina, sfruttando proprio la resistenza e la durata del polimero.

L’esposizione delle Light Blubs al Salone del Mobile ha attirato l’attenzione di moltissimi artisti, ma anche di gente comune, infatti la collezione fu esposta in moltissime altre mostre  in tutto il mondo.

Moy, l’auto che cambia in base al tuo umore

moy-big3Un’auto che può cambiare colore in base all’umore del suo conducente, proprio come ora è possibile fare con lo sfondo del cellulare o del computer? Perchè no..ci ha pensato Elvis Tomljenovic, un giovane designer croato che descrive il suo progetto, chiamato Moy, una “concept car per la generazione che userà la tecnologia come modo principale per esprimere sè stessa e per comunicare”. Si tratta di un automobile per tutti, tecnologica e versatile, composta da sottili strati di policarbonato, che contengono uno strato di cristalli liquidi, diodi LED e fibre elettromatiche al suo interno. In tal modo è possibile modificarne il look in ogni momento, scegliendo al computer il colore o la fantasia desiderata, grazie alle connesioni wi-fi. L’ideatore di questo innovativo progetto l’ha presentato all’ Automative Design Conference, il primo Salone del design organizzato nel sud est Europa, più precisamente a Zagabria. Vincendo il concorso, la Moy è divenuta ormai famosa in tutto il mondo..a questo punto è solo da sperare che il progetto si concretizzi!

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