Design Arredo

Blog di Arredamento e Design

Cassonetto in alluminio per tapparelle adatto per tutti i tipi di installazione

Il cassonetto ha il compito di alloggiare la tapparella avvolta e deve avere le seguenti caratteristiche :
-  facile e rapido accesso per le manutenzioni;
-  soddisfare le esigenze estetiche integrando  si con il serramento e le finiture  della costruzione;
- soddisfare le ulime normative in materia di  isolamento termico ed acustico.

Cassonetti per avvolgibiliQuesto tipo di cassonetto che potrebbe sembrare tradizionale, si applica dal lato interno della costruzione, è adatto  in tutti i tipi di installazione in cui è presente la veletta esterna.
Utilizzabile in  tutte le applicazioni possibili : nuova installazione, sostituzione o rivestimento del vecchio cassonetto; non richiede interventi edili. La struttura perimetrale è costituita da profili in alluminio estruso arrotondato di varie profondità, il coperchio (realizzato con una cornice in alluminio estruso e con una lamiera in alluminio) è ad  incastro  con rimozione frontale ed è privo di tappi, viti o pomelli, ciò unito alla possibilità di verniciarlo di identico ral del serramento, lo rendono  adattabile a tutte le più moderne esigenze di arredamento.
La tenuta all’aria del coperchio è garantita da guarnizioni in schiuma cellulare con le seguenti caratteristiche : elevatissima resistenza allo schiacciamento, elevata resistenza alle escursioni termiche,stabilità dimensionale; inoltre l’intero cassonetto (struttura perimetrale, coperchio e cielino) è coibentato internamente con profili e pannelli in poliestere espanso rendendo “Speedy” perfettamente in linea con le recenti normative per l’abbattimento della dispersione termica nei prodotti da costruzione
Speedy viene realizzato su misura millimetrica per quanto riguarda la lunghezza e l’altezza. La sporgenza è vincolata alle dimensioni standard dei profili  estrusi.

http://rogiamblog.blogspot.com/

Per informazioni rogiam.store@gmail.com

Sedia moderna

Sedia modernaAcapulco non è solo il nome della città messicana, ma anche il nome delle sedie colorate di pura ispirazione anni ’50. Da qui deriva il suo fascino, ma anche la sua particolare tessitura in ferro. A legare la sedia alla città sono proprio le sue origini messicane, perché pare che negli anni ’50 un turista francese in Messico la immaginò mentre era seduto su una sedia rigida tra le invitanti amache di tessuto tese tra le palme. Così, combinando le tecniche Maya di intreccio dei tessuti a un quadro di metallo è nata questa sedia moderna. Il nome del turista francese rimane ancora oggi un mistero, ma la sedia deve il nome proprio alla città di Acapulco. Non è difficile immaginare i Kennedy seduti su una di queste sedie mentre sorseggiano un drink e si godono il tramonto della città messicana.
Ogni sedia viene realizzata a mano in Messico utilizzando materiali locali da abili artigiani dell’arte della tessitura maya.
Le sedie colorate possono essere utilizzate sia in ambienti interni come all’esterno, hanno dei tappi ai piedi per proteggere i pavimenti e sono resistenti alla ruggine.

Mobili da terrazzo

Amanti del verde ma con poco spazio a disposizione? Nessun problema, oggi anche i mobili da terrazzo si vestono di verde, o meglio di piante verdi da terrazzo. L’idea si chiama “Plantable” ed è stata ideata da uno studio di design londinese che vuole in questo modo riportare la natura anche dove non c’è spazio.

Mobili da giardino

Questo mobile da terrazzo è un tavolo che alla base delle gambe ha quattro vasi in cui si possono piantare diverse piante, da frutto come da fiore, che creano uno straordinario effetto visivo. Specialmente se vengono usate delle piante arrampicanti, così possono nascondere le gambe in ferro bianco e far sembrare il tavolo appoggiato nel verde.

Lo studio di Londra ha voluto creare questo tavolo anche per un altro scopo e cioè quello di mescolare la natura con il cibo, in modo da “riflettere la distanza tra noi e ciò che mangiamo”. Ogni gamba del tavolo è piegata a mano e può essere personalizzata a completo piacimento, a seconda delle piante che più piacciono. Visto? I problemi di verde in casa sono risolti.

Tree Bench: la panchina da esterno

Panchina esternoL’intensificarsi del rapporto uomo e natura è sempre più evidente grazie alla maggiore, seppur ancora debole, attenzione che viene rivolta al pianeta. Il designer serbo Marko Vuckovic ha creato un semplice quanto innovato articolo di arredamento esterno chiamato “Tree Bench” (la panchina albero) che offre un confortevole posto a sedere sotto un albero per godere di tutta la sua freschezza anche in pieno centro cittadino. Semplice da installare, la panchina da esterno è composta da 5 buchi, uno per l’albero e gli altri per l’erba, sulla sua superficie. Realizzata in legno bianco, riesce a resistere alle condizioni climatiche più estreme; la pioggia riesce ad entrare nelle fessure sulla superficie e dare così energia all’albero.
La panchina da esterno con l’albero è dotata anche di una lampadina per illuminare tra i rami durante la sera.

La panchina da esterno è realizzata con materiali eco-sostenibili e vanta qualità meditative. Infatti, questo arredo per esterni può essere installato alla base di un albero per creare un contatto diretto con la natura, soprattutto nei caldi giorni estivi.

Tapparelle : quali sono i tipi di manovra e i tipi di montaggio?

Automazione tapparelleManovra a cintino: per tapparella di circa 20 chili (con un tipo di particolare di puleggia si potrebbe arrivare fino a 50 kg, comunque per non correre rischi è meglio utilizzare altri tipi di manovra)
Materiali da utilizzare:
- cintino in nylon o in cotone
- puleggia con calotta in plastica o in ferro, di vari tipi (diametri 18, 20 , 22 cm) con un perno in acciaio da 12 mm da un lato e con una calotta ottagonale da 60 mm dall’altro
- avvolgitore in acciaio (esistono vari tipi : da incasso nel muro, nel cassonetto, nel telaio dall’alluminio, esterno a bandiera) che può avvolgere una  quantità di cintino da 4 a 12 mt  e può avere interasse tra i 2 fori di fissaggio (145,165,185 mm)
- guidacinghia con fori orizzontali o verticali o in ferro zincato con rullini in nylon, o in nylon con una o due fori
- la puleggia e l’avvolgitore devono essere perfettamente allineati verticalmente e il cintino deve muoversi comodamente nel guidacinghia

Manovra con argano ad asta: per tapparella di circa 35 chili ;
Materiale da utilizzare:
- fissare tra il cassonetto e il rullo l’argano con  staffa calotta e perno;
- lo snodo può essere a 90° se è posizionato frontalmente al cassonetto, o a 45° se è posizionato inferiormente; lo scopo dello snodo è di dare il moto
- asta con manovella
- l’ asta ruota in senso orario ed il movimento dell’asta deve essere libero

Manovra  con argano a fune: per tapparella di circa 50 chili;
Materiale da utilizzare:
- a circa 90 cm da terra bisogna murare l’argano con cassetta a murare,  placca e manovella
- puleggia in ferro per fune
- snodo superiore, rivestimento di protezione della fune,fune in metallo
- evitare il contatto della fune con bordi e spigoli e la rotazione della manovella non deve avere ostacoli

Manovra con argano a cordone : per tapparella di circa 20 chili
Materiale da utilizzare:
- scatola meccanismo , staffa di fissaggio , perno e cordone di azionamento tutto in un unico monoblocco ;
- calotta frizionata (destra o sinistra)
- tre rullini per far scorrere il cordone
- per evitare che il cordone fuoriesca è necessario che il montaggio delle calotte frizionate sia di tipo destra se il meccanismo è montato a destra , sia di tipo sinistra se montato a sinistra.

Manovra con motore :
Motore inserito nel rullo azionato tramite una pulsantiera o un telecomando; potrebbe anche essere necessaria una manovra di soccorso in caso di assenza di corrente
Peso e larghezza della tapparella sono necessari per la scelta del motore adatto
Attuare accuratamente tutte le procedure di montaggio e regolazione fornite dal produttore che vengono inserite obbligatoriamente nella scatola di vendita
Verificare le certificazioni del produttore (es. normativa CE)
Procedimento:
Montare l’adattatore e la corona sul motore quindi inserire il tutto nel rullo
Utilizzare gli appositi agganci per fissare la tapparella sul rullo
Inserire la calotta fissa o regolabile sul tubo
Applicare la staffa al motore e quindi fissare rullo con il motore inserito alla parete
Procedere con la regolazione del finecorsa in base alle istruzioni inserite nella scatola.