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Tree Bench: la panchina da esterno

Panchina esternoL’intensificarsi del rapporto uomo e natura è sempre più evidente grazie alla maggiore, seppur ancora debole, attenzione che viene rivolta al pianeta. Il designer serbo Marko Vuckovic ha creato un semplice quanto innovato articolo di arredamento esterno chiamato “Tree Bench” (la panchina albero) che offre un confortevole posto a sedere sotto un albero per godere di tutta la sua freschezza anche in pieno centro cittadino. Semplice da installare, la panchina da esterno è composta da 5 buchi, uno per l’albero e gli altri per l’erba, sulla sua superficie. Realizzata in legno bianco, riesce a resistere alle condizioni climatiche più estreme; la pioggia riesce ad entrare nelle fessure sulla superficie e dare così energia all’albero.
La panchina da esterno con l’albero è dotata anche di una lampadina per illuminare tra i rami durante la sera.

La panchina da esterno è realizzata con materiali eco-sostenibili e vanta qualità meditative. Infatti, questo arredo per esterni può essere installato alla base di un albero per creare un contatto diretto con la natura, soprattutto nei caldi giorni estivi.

Tapparelle : quali sono i tipi di manovra e i tipi di montaggio?

Automazione tapparelleManovra a cintino: per tapparella di circa 20 chili (con un tipo di particolare di puleggia si potrebbe arrivare fino a 50 kg, comunque per non correre rischi è meglio utilizzare altri tipi di manovra)
Materiali da utilizzare:
– cintino in nylon o in cotone
– puleggia con calotta in plastica o in ferro, di vari tipi (diametri 18, 20 , 22 cm) con un perno in acciaio da 12 mm da un lato e con una calotta ottagonale da 60 mm dall’altro
– avvolgitore in acciaio (esistono vari tipi : da incasso nel muro, nel cassonetto, nel telaio dall’alluminio, esterno a bandiera) che può avvolgere una  quantità di cintino da 4 a 12 mt  e può avere interasse tra i 2 fori di fissaggio (145,165,185 mm)
– guidacinghia con fori orizzontali o verticali o in ferro zincato con rullini in nylon, o in nylon con una o due fori
– la puleggia e l’avvolgitore devono essere perfettamente allineati verticalmente e il cintino deve muoversi comodamente nel guidacinghia

Manovra con argano ad asta: per tapparella di circa 35 chili ;
Materiale da utilizzare:
– fissare tra il cassonetto e il rullo l’argano con  staffa calotta e perno;
– lo snodo può essere a 90° se è posizionato frontalmente al cassonetto, o a 45° se è posizionato inferiormente; lo scopo dello snodo è di dare il moto
– asta con manovella
– l’ asta ruota in senso orario ed il movimento dell’asta deve essere libero

Manovra  con argano a fune: per tapparella di circa 50 chili;
Materiale da utilizzare:
– a circa 90 cm da terra bisogna murare l’argano con cassetta a murare,  placca e manovella
– puleggia in ferro per fune
– snodo superiore, rivestimento di protezione della fune,fune in metallo
– evitare il contatto della fune con bordi e spigoli e la rotazione della manovella non deve avere ostacoli

Manovra con argano a cordone : per tapparella di circa 20 chili
Materiale da utilizzare:
– scatola meccanismo , staffa di fissaggio , perno e cordone di azionamento tutto in un unico monoblocco ;
– calotta frizionata (destra o sinistra)
– tre rullini per far scorrere il cordone
– per evitare che il cordone fuoriesca è necessario che il montaggio delle calotte frizionate sia di tipo destra se il meccanismo è montato a destra , sia di tipo sinistra se montato a sinistra.

Manovra con motore :
Motore inserito nel rullo azionato tramite una pulsantiera o un telecomando; potrebbe anche essere necessaria una manovra di soccorso in caso di assenza di corrente
Peso e larghezza della tapparella sono necessari per la scelta del motore adatto
Attuare accuratamente tutte le procedure di montaggio e regolazione fornite dal produttore che vengono inserite obbligatoriamente nella scatola di vendita
Verificare le certificazioni del produttore (es. normativa CE)
Procedimento:
Montare l’adattatore e la corona sul motore quindi inserire il tutto nel rullo
Utilizzare gli appositi agganci per fissare la tapparella sul rullo
Inserire la calotta fissa o regolabile sul tubo
Applicare la staffa al motore e quindi fissare rullo con il motore inserito alla parete
Procedere con la regolazione del finecorsa in base alle istruzioni inserite nella scatola.

Panchina per esterni

Fusillo è la nuova panchina per esterni progettata da Marco Goffi con l’intento di facilitare le interazioni sociali e le conversazioni. Nonostante le sue dimensioni, può ospitare solo una persona o almeno così può sembrare. In realtà, grazie alla sua forma sapientemente piegata, ha abbastanza posti a sedere su entrambi i lati e su due livelli, a patto che nessuno abbia problemi per alzarsi e sedersi quasi a terra.
L’idea arriva dalle sedute francesi che per prime sono nate con l’intento di facilitare la conversazione e le conoscenza negli spazi pubblici, come parchi o piazze. L’ispirazione poi è stata abbinata al concetto che Marco ha di “sinuoso”, ovvero una linea curva, fluido, che tende a crescere e poi a diminuire. E così è nata la sua panchina per esterni. La parte più difficile qui è stata quella di mantenere la forma attorcigliata in rapporto con la funzione primaria di una panchina, sedersi. Alla fine basterà aggiungere più moduli per  moltiplicare i posti a sedere. Insomma la nuova tendenza delle Panche da Giardino in Teak

Vasi per esterni

Da diverso tempo si è notato un leggero cambiamento di stile nella progettazione e nell’arredo degli spazi esterni. Le forme rigide e spigolose hanno lasciato il posto a linee più curve e morbide che sono diventate le protagoniste degli ultimi pezzi di arredamento per esterni. I tempi sono cambiati e la voglia di nuove forme è alquanto ovvia.
Bull & Stein è già famosa per i suoi frutti, letteralmente parlando, che hanno conquistato i giardini di tutta la Germania e non solo. Non raramente, infatti, si incontrano mele o pere luccicanti posizionate vicino a piante e alberi semplicemente per il gusto di arredare il proprio giardino.
Ora la ditta tedesca ha progettato dei vasi che prendono ispirazione dalle orche e dalla loro combinazione ondulata di bianco e nero. Come uno dei due creatori ha ammesso, la tendenza degli anni ’30 che vedeva come protagonista la terracotta italiana non avrà mai fine, ma ha bisogno di una rinfrescata ogni tanto. Questi vasi sono quindi realizzati in terracotta , dipinti a mano e sono adatti a contenere piante di tutti i generi e persino piccoli alberi.

Pavimenti in resina e in calcestruzzo

Che si tratti di un ufficio o di un edificio commerciale in entrambi il pavimento è un fattore essenziale. Sembra scontato pensare al pavimento, ma al momento di arredare un ambiente diventa un pezzo fondamentale come ogni altro elemento. Bisogna fare attenzione alla scelta perché, soprattutto se si tratta di un suolo pubblico , verrà calpestato molte volte e diventa quindi necessario scegliere un prodotto resistente nel tempo. Ma quale scegliere? Che prodotti utilizzare? A chi affidarsi?
Innanzitutto per ottenere un buon lavoro bisogna partire dalla levigatura per regolarizzare in maniera corretta il pavimento. Poi si procede con la sistemazione delle fessurazioni e dei giunti in modo da consolidarli. Si conclude con la pavimentazione in sguscio elastomerico. Più o meno la fase di lavorazione è questa, ma se volete maggiori spiegazioni vi consiglio di controllare qui.
I pavimenti in calcestruzzo e i pavimenti in resina sono un’ottima alternativa ai classici pavimenti in marmo o con le mattonelle, specialmente quando si tratta di grandi strutture come centri commerciali, fiere, strutture sportive o supermercati. I prodotti utilizzati per questo tipo di pavimentazione sono a basso impatto ambientale limitando così l’emissione di sostanza inquinanti e il consumo di energia nella loro fase di produzione.