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Accessori per la cucina

Mai visto un grande temperino che pela le carote? Non solo esiste, ma è tra gli accessori per la cucina più venduti dell’ultimo periodo. Per cucinare servono un palato raffinato o da buongustaio, una mente creativa, un pizzico di stravaganza, qualche etto di dovuta attenzione, una cucchiaiata di golosità, ma soprattutto gli strumenti giusti.
Gli accessori per la cucina sono fondamentali non solo per chi passa il tempo davanti ai fornelli per lavoro, ma per tutti. Ecco qui una prima lista di oggetti utili, facili e pratici.

timer

Un colorato timer a forma di cupcake vi avvertirà quando è ora di mettere in forno la pasta lasciata a lievitare. Uno stravagante accessorio cilindrico è un utile levatorsolo per le mele. Lo sapevate che esiste una pinza per scolare cibi fritti? Toglie l’olio in eccesso, vi consente di gustare un cibo più sano e evita gli schizzi. Contro gli schizzi è anche lo speciale spremiagrumi con cui si inserisce una lamina metallica a forma di cono nel frutto, per far scorrere il succo su un buon piatto di pesce.

I nuovi accessori per la cucina non smettono di stupire. Vi pacerebbe decorare con qualsiasi forma torte, cappuccini e molto altro? Semplice: con il decoratutto universale dovete solo scegliere la figura che preferite.
Se perdete troppo tempo per separare albume e tuorlo nella preparazione dei dolci, il separachiare è, tra gli accessori per la cucina, quello che fa per voi.
Quando sminuzzate le verdure non dovrete più preoccuparvi per l’incolumità delle vostre dita. Esiste il salvadita in acciaio, che potrete utilizzare anche con il tagliere munito di cassetto contenitore: mani salve e ingredienti subito disponibili.

Se non avete posto per la bilancia o volete variare il modo di pesare la pasta c’è il dosatore per spaghetti: un anello con levetta regolabile vi indicherà le porzioni.
Gli accessori per la cucina sono diventati ormai articoli di design, oltre che piccole ma utilissime invenzioni. Non vi resta che scoprirli.

Sedie da ufficio ergonomiche

Le sedie da ufficio ergonomiche sono decisamente più costose di quelle normali, ma nello stesso tempo sono le migliori per salvaguardare il nostro benessere, soprattutto se stiamo ore seduti davanti a una scrivania. Una postura corretta è fondamentale per prevenire fastidiosi dolori muscolari e scheletrici, che nel tempo possono anche incidere pesantemente sulla nostra salute.

Le sedie da ufficio ergonomiche aiutano a mantenere il nostro corpo nelle posizioni più adeguate e a salvare così la nostra schiena da contratture e altri inconvenienti. Esistono diversi modelli e aziende produttrici di sedie da ufficio ergonomiche, anche se i marchi più noti e diffusi sono Variér (ex Stokke) e Hag. Esistono comunque alternative meno costose ma ugualmente valide prodotte da aziende come la Komfort Sedie e la Aeron.

In ogni caso, per valutare la qualità di una buona sedia ergonomica da ufficio, va fatta attenzione ai seguenti elementi. Innanzitutto il sedile deve essere inclinato in avanti, per garantire la distensione della schiena e del bacino, ostacolando la nostra tendenza a ingobbirci mentre siamo seduti. Nei modelli migliori l’inclinazione è variabile e regolabile. Altro elemento fondamentale è la regolazione dell’altezza, in modo da adeguare la sedia a qualsiasi tipo di postazione e piano di lavoro. Per assicurare una postura corretta sono molto utili anche i poggia ginocchia, mentre non è necessaria la presenza di braccioli, soprattutto se si dispone di una scrivania ergonomica. Anche lo schienale non è strettamente necessario, ma se si sta più di quattro ore seduti, meglio averlo, per rilassare di tanto in tanto la schiena. In questi casi, però, più che appoggiarsi a uno schienale è consigliabile alzarsi e fare qualche piccolo esercizio di stretching per allungare i muscoli della schiena. Come si diceva all’inizio, le sedie da ufficio ergonomiche hanno prezzi piuttosto alti ma, se non si vuole rinunciare al benessere e si vuole risparmiare, si può scegliere di ricorrere ai più economici sgabelli ergonomici.

Tavoli da giardino in legno: scelta e manutenzione.

I tavoli da giardino Teak o in legno non sono solo da giardino, ovviamente. Vanno benissimo anche per terrazzi e per qualsiasi spazio aperto della propria abitazione. I tavoli da giardino in legno sono più pratici di quelli in altro materiale come ad esempio i tavoli da giardino in ferro e, in genere, anche più eleganti. Ce ne sono di grandi e pesanti, che obbligano a posizionarli in una postazione fissa, e altri di piccoli e leggeri, che possono essere tranquillamente spostati per ogni necessità.

Per scegliere tra i vari tavoli da giardino in legno quello che più si adatta alle vostre esigenze, dovete innanzitutto valutare l’ambiente in cui andrete inserirlo, le dimensioni e le atmosfere dello spazio, la presenza eventuale di altri elementi di arredo, e così via. Potrete scegliere tra tavoli piccoli e quadrati o grandi e rettangolari, oppure rotondi e ovali.

La scelta preliminare però è se li volete fissi, pieghevoli o allungabili. Se avete poco spazio a disposizione, la soluzione ideale, naturalmente, è quella dei tavoli pieghevoli o di quelli allungabili. In genere però quelli allungabili sono di teak e, perciò, essendo pesanti, sono destinati a essere messi in un posto da dove non vengono spostati, a differenza di quelli pieghevoli, che possono essere comodamente posizionati ovunque. Per quanto riguarda il colore, i tavoli da giardino in legno sono di norma lasciati al naturale, ma si possono trovare diversi modelli verniciati con i colori che più si abbinano al nostro ambiente. Oggi i tavoli da giardino in legno ed in generale i Set da Giardino sono trattati con vernici che resistono a lungo, soprattutto se il tavolo non viene esposto alle intemperie. Nel tempo, però, la vernice si scrosta e sarà necessario perciò togliere tutta la vecchia verniciatura, rimuovendola con carta vetrata o accessori specifici, come le pistole termiche. Poi si passeranno le nuove mani, usando speciali vernici per esterni. Consigliamo infine, se possibile, di comprare tavoli da giardino in legno ecologico, fatto cioè con legno riciclato e senza sostanze e colle tossiche.

Letti matrimoniali a scomparsa: una soluzione salvaspazio.

Ricordate i divani letto e le reti pieghevoli? Una buona idea per risolvere i problemi di spazio, ma assolutamente scomodi e poco funzionali. Oggi per fortuna i letti matrimoniali a scomparsa offrono soluzioni molto più pratiche e, soprattutto, esteticamente molto più valide. I letti matrimoniali a scomparsa sono modelli di letti che, grazie a un piano di sostegno e un meccanismo a ribalta, si alzano e si abbassano con un solo gesto, andando a incassarsi nelle pareti quando non servono.In questo modo possiamo liberare la stanza per il giorno e, di notte, trasformarla in un attimo in una bella camera da letto.

I letti matrimoniali a scomparsa sono ideali per monolocali, appartamenti di dimensioni ridotte in genere e per tutti gli ambienti in cui si vogliono ricavare posti letto in più, come ad esempio nelle case per le vacanze. Aziende specializzate e negozi propongono diversi modelli di letti matrimoniali a scomparsa, per tutti i gusti e tutte le tasche. Qui ve ne segnaliamo solo alcuni, a titolo di esempio. Il letto Jolly Matrimoniale CS11/16 di Fratelli Spinelli è un letto trasformabile molto pratico, che si apre e si chiude con estrema facilità e occupa uno spazio minimo. Lo schienale, sulla parte a giorno, può ospitare un televisore LCD fino a 32 pollici, mentre la parte per la notte, con un semplice giro su se stessa, offre un bel letto matrimoniale con rete ortopedica a doghe in faggio e pratiche cinghie elastiche per fissare il materasso quando il letto è chiuso nella parete. Sempre di Fratelli Spinelli segnaliamo Cubik, il letto telecomandato che si incassa nella libreria, Best, il semplicissimo modello base, Quick, il due piazze con piccola scrivania antistante. Questo è solo un piccolo assaggio. In realtà sul mercato potete trovare molte altre proposte di letti matrimoniali a scomparsa, con soluzioni sempre più innovative e all’avanguardia.

Un tavolo come un prato per il picnic.

Un tavolo originale per chi cerca un design che rompe la quotidianità e porta in casa una ventata di freschezza e natura. E’ la proposta della designer newyorkese Emily Wettstein, che ha ideato un tavolo originale su cui far crescere una striscia di prato con erba, piante e fiori e mangiare immaginandosi di trovarsi all’aperto, a un picnic. Il tavolo è fatto di legno, con due assi lasciate al naturale, cioè non squadrate, ma con la forma dell’albero. Sotto al ripiano è inserita una vasca trasparente, da riempire con terra e da seminare, per far crescere l’erba proprio nella fascia centrale del tavolo. In questo modo si avrà in casa un tavolo originale che lascerà sorpresi gli ospiti e darà a voi la soddisfazione di curare la vostra piccola striscia di prato. Per avere questo tavolo originale, bisogna contattare direttamente l’autrice sul suo sito: potrete ordinare il vostro “pezzo” scegliendo le misure e il prezzo che volete.