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Arredi interni magici

Oggi parliamo di illusione ottiche o, per creare un po’ di suspance, di arredamenti d’interni magici. Ormai non solo la tecnologia ha conquistato  mobili e arredi rendendoli super intelligenti, ma ora anche l’arte e il fascino vogliono stupire.
Il primo oggetto dovete capire di cosa si tratta, solamente guardando l’immagine.


Vi arrendete? E’ un tavolo componibile progettato dallo studio Kayiwa, formato da pannelli colorati che si incastrano fra di loro e possono ospitare un numero variabile di commensali, a seconda della lunghezza che decidete di dargli. Così nelle occasioni speciali potete sistemare i pannelli, che poi si sfilano tranquillamente e li riponete senza occupare spazio.


Accanto ad un tavolo così originale non potevano mancare delle sedie altrettanto stupefacenti. Sentitevi sicuri, il trucco c’è ma non si vede. Progettata da Peter Bristol alla base ha un fitto tappeto, che ancora le gambe della seduta e la rendono stabile, nonostante trasmetta l’illusione di una sedia appena fatta a pezzi.

Arredamenti di interni

Per chi ama l’originalità e il design contemporaneo non può farsi sfuggire questo innovativo pezzo di arredamento che unisce la comodità di un divano alla praticità di un tappeto. Per uscire dagli schemi moderni che prevedono il classico divano monocolore con schienale e poggiabraccia, questo modello contrappone alla base grigia un’esplosione di colore con il tappeto che funge anche da coprischienale.

L’idea è partita da un’azienda francese che riunisce 8 giovani designer della stessa generazione che vogliono creare uno spazio lavorativo e di studio aperto, in cui la forza si trova nel dialogo, nello scambio e nella condivisione di idee dal design contemporaneo. Ed è così che sono nati oggetti di arredo dalle linee particolari, dove un oggetto incontra e si fonde con un altro per creare un pezzo unico, proprio come il divano che vede la combinazione della seduta con il tappeto.

Nella collezione 2010-2011 prevalgono le linee, che si intrecciano e si distaccano per creare oggetti di design unici. Così la lampada sembra un palloncino sospeso nell’aria a cui è stato versato sopra un barattolo di vernice.

Elettrodomestici intelligenti

Quante cose si possono fare con un solo dito? Infinite, soprattutto nell’era del touch! Tralasciamo i cellulari che sono entrati a passi grandi nella quotidianità di tutti o quasi, ormai il touchscreen sta conquistando anche gli arredi e gli accessori di casa. Così fin che ci si specchia, si possono vedere le previsioni meteo per i prossimi giorni, o guardare il notiziario nel tavolo finché si cucina, o ancora telefonare al forno perché si accenda e riscaldi la cena. La tecnologia continua a superare di giorno in giorno i confini della realtà e si fonde al vetro e alla ceramica per creare i primi elettrodomestici intelligenti.
Con il semplice tocco di un dito si possono impostare non solo i tempi di cottura, ma anche scegliere fra le numerose ricette pre-impostate, aggiungere le modalità di cottura ai vostri piatti preferiti, e quando si è in ritardo, basta una telefonata al forno che si accenderà automaticamente così da trovare la cena pronta e calda.
Accanto al forno, non poteva mancare il frigorifero intelligente, che legge le date di scadenza dei prodotti al suo interno, e visualizza nel suo schermo esterno quali sono da consumare a breve.

Decorazione parete

Ecco una soluzione d’arredo per gli amanti del the: una parete interamente ricoperta da tazze e tazzine colorate colme di the fumante. È il progetto di  Marianne Amodio Architecture Studio per un negozio che ovviamente vende the e infusi. Composto da 568 tazzine di varie misure e colori, la gigantesca parete è di assoluto impatto visivo e si allunga oltre il bancone. La particolarità di questa parete è che ogni tazzina in realtà è una scatola, che può contenere al suo interno le bustine di the o altri accessori.
Il negozio è stato aperto in California da un barista e da un’attrice che condivido la passione per il the. Il loro locale era molto spazioso con una lunga parete da decorare e così  la giovane designer ha proposto questa colorata soluzione .

Il trasloco: le regole per non stressarsi

E’ risaputo che fare un trasloco comporta un gran dispendio di energie, tempo e fatica. Traslochi internazionali, traslochi nazionali, di aziende, traslochi Milano, Roma, Firenze, qualunque sia la vostra necessità sicuramente il trasloco è fonte di stress.

Pare addirittura, secondo alcuni studi scientifici, che il trasloco può causare una fonte di stress così pesante da essere paragonata ad un licenziamento o addirittura ad un lutto. Immaginatevi di farlo in una città come Milano. In questo articolo cercheremo di darvi qualche dritta che vi aiuterà, speriamo, ad affrontare il vostro trasloco al meglio.

Per evitare di essere vittime dello stress da trasloco è bene organizzarsi per tempo ed affrontare il trasloco suddividendolo in vari step. Il primo step di norma dovrebbe essere quello di affidarsi ad un ditta di trasporti. Molti di noi per motivi economici spesso preferiscono affidarsi al trasloco “fai da te”. Ma prestate attenzione, se ad esempio avete molti mobili difficili da smontare o abitate ai piani alti di una palazzina, l’aiuto di una ditta di traslochi potrebbe farvi risparmiare molto tempo. In ogni caso per chi decide di far tutto da solo, la prima cosa è procurarsi del materiale da imballaggio ed eventualmente affittare un furgone per il trasporto dei pacchi.

Per quanto riguarda gli elettrodomestici assicuratevi che siano puliti e vuoti, chiudete i generali di luce e gas e staccate gli attacchi. Imaballateli con il pluriball avendo cura di proteggere ulteriormente gli spigoli con degli angolari di cartone. Noleggiate un carrello con ruote per spostare lavatrice, frigorifero e tutto quello che è troppo pesante. Un frigorifero è pesantissimo anche per due uomini muscolosissimi senza questo attrezzo.

Buon trasloco!